Verso la fine degli anni venti Jung scopre singolari affinità tra antichi simboli cinesi e i sogni dei suoi pazienti: inizia così a studiare i testi alchimistici. Dopo quindici anni di lavoro pubblica questo volume. La tradizione alchimistica e la pratica analitica hanno in comune il tentativo di creare una realtà nuova e superiore: da una parte l'oro, la pietra filosofale, dall'altra la "presa di coscienza" della psicologia moderna. L'alchimia in sostanza è espressione di una pulsione a trasformare la materia prima dell'esperienza in conoscenza. Jung allarga la sua indagine alla saggezza orientale e a esperienze culturali che hanno una radice comune, mostrando come le scoperte scientifiche possano in realtà essere il ritrovamento di universali esperienze.
Opere. Vol. 12: Psicologia e alchimia
| Titolo | Opere. Vol. 12: Psicologia e alchimia |
| Sottotitolo | Psicologia e alchimia |
| Autore | Jung Carl Gustav |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Editore | Bollati Boringhieri |
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| Pagine | 546 |
| Pubblicazione | 1995 |
| ISBN | 9788833909110 |
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