"Ma perché, tra tutti gli uomini, proprio io dovevo fare ritorno?». Le parole di Lazzaro risuscitato sono intrise di un profondo rammarico: ritornare dalla morte ha significato per lui rinunciare al più grande amore della sua vita, scoperto e vissuto solo nella foschia dell'aldilà. In questo sconvolgente atto unico, Gibran rovescia una delle più commoventi pagine evangeliche e costringe a riflettere sul rapporto tra l'amore che Lazzaro ha scoperto nell'aldilà e «l'egoismo» di chi ha voluto strapparlo dal sepolcro e da un'insospettabile gioia. Attraverso questo originale cambio di prospettiva, Gibran amoreggia con la propria fine imminente e con la morte, restandone sedotto.
Lazzaro e la sua amata. Atto unico
| Titolo | Lazzaro e la sua amata. Atto unico |
| Autore | Kahlil Gibran |
| Traduttore | F. Iodice |
| Argomento | Narrativa Teatro |
| Collana | Lampi d'autore |
| Editore | Edb |
| Formato |
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| Pagine | 61 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788810567814 |
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