Nessuna chiesa può permettersi di investire le proprie energie nello sforzo di rimarcare una differenza rispetto alle altre chiese. L'impegno dev'essere teso, piuttosto, a proclamare insieme la parola di Dio, in una società in cui Dio ci è diventato in gran parte estraneo. Ecco perché il cardinal Koch rivisita le principali questioni oggetto di controversia tra le chiese separate, in una duplice prospettiva: da un lato, esamina i risultati positivi che sono già stati conseguiti nel dialogo ecumenico; dall'altro, si concentra su ciò che è di stimolo verso una maggiore unità, per una confessione comune di Cristo. L'atteggiamento che ispira questa proposta è quello di imparare dagli errori del passato e di apprendere gli uni dagli altri, in una fiducia reciproca. Il rinnovamento non è infatti solo un assillo delle chiese evangeliche, così come l'unità non è solo una prerogativa della chiesa cattolica. Tutti possono e devono riscoprire che lo scambio di doni è la linfa vitale del vero ecumenismo.
Rinnovamento e unità. Perché serve più ecumenismo
| Titolo | Rinnovamento e unità. Perché serve più ecumenismo |
| Autore | Kurt Koch |
| Traduttore | G. Poletti |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Giornale di teologia, 449 |
| Editore | Queriniana |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788839934499 |
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