Il Milan è la squadra di calcio più titolata del mondo. Ma nessuno è perfetto, perciò anche lo squadrone rossonero spesso vince ma, di tanto in tanto, può anche perdere. Miseramente. Si narra ad esempio che, dopo i 3 gol da polli incassati in 7 minuti in una finale di Champions, Ancelotti fu esonerato e sostituito con Francesco Amadori! Come sempre, l'importante è saperci ridere sopra. E i milanisti non mancano, per fortuna, di senso dell'umorismo. Neppure i più famosi di loro, come Gattuso che ha dichiarato "Mia moglie sembra Pietro Vierchowod" (Dio li fa e poi li accoppia: lui è Ringhio...) o come Diego Abatantuono che racconta di essere diventato milanista dopo aver trovato, nel portafoglio di suo nonno, una foto di Padre Pio e una di Gianni Rivera: il primo - gli spiegò il nonno - faceva i miracoli, il secondo era un popolare frate. Però, si è detto, il Milan spesso vince. Ecco quindi anche scatenarsi una ridda di barzellette fra le tifoserie delle altre squadre, per buttare in ridere le proprie delusioni sportive: c'è chi se la prende con Ancelotti squalificato: voleva Kakà a centrocampo - e chi con Ronaldinho (Perché il Milan l'ha comprato? Aveva bisogno di un attaccante di peso!). Con la prefazione di Stefano Borgonovo.
Le più belle barzellette sul Milan
| Titolo | Le più belle barzellette sul Milan |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Editore | Sonzogno |
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| Pagine | 121 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788845414909 |
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