Cosa succede alle donne che lavorano in un paese che fatica a conciliare una cultura tradizionalista con le esigenze di un'economia globalizzata? In questo vivido ritratto della società egiziana, reso con grande precisione e approfondito da due anni di full immersion nel paese, Leslie T. Chang segue l'esperienza di tre donne che con tenacia e perseveranza vivono e lavorano in un contesto che spesso ne ostacola i progressi esistenziali e professionali. A causa delle forti oscillazioni della politica economica, di un sistema educativo in crisi e di un sistema familiare in cui le aspettative matrimoniali sono ancora molto conservatrici, le storie di Riham, Rania e Doaa mostrano il difficile e precario equilibrio a cui sono costantemente costrette le donne egiziane. L'autrice osserva con i propri occhi i rischi e i pregiudizi a cui sono esposte, intrecciando alle loro storie quella di un intero paese e degli eventi che l'hanno plasmato: i tempi di una gloriosa industria manifatturiera, della colonizzazione e dell'indipendenza, la diffusione dell'islam e un secolo di sconvolgimenti politici e di promesse di liberazione fin qui sostanzialmente tradite.
Egyptian made. Donne, lavoro e una promessa di liberazione
| Titolo | Egyptian made. Donne, lavoro e una promessa di liberazione |
| Autore | Leslie T. Chang |
| Traduttore | G. Didino |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Le bussole, 1 |
| Editore | Marietti 1820 |
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| Pagine | 368 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788821121739 |
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