Alla metà del XII secolo, una Chiesa dilaniata dallo scisma d'Oriente vide profilarsi una nuova e minacciosa insidia alla propria coesione interna: il catarismo, la grande eresia venuta dall'Est. Eredi di una prospettiva gnostica ferocemente avversata già dai primi imperatori cristiani, i Catari, combattuti "con il ferro e con il fuoco", professavano dottrine eterodosse che minavano alle fondamenta il potere di Roma. "Bugri" furono definiti con disprezzo nelle Gallie; "Bulgari" per le loro tenaci radici balcaniche. Ma la parola "Catari" significava "puri", e non vi sarebbe stata, forse, denominazione più adatta a caratterizzare un movimento spirituale che dell'assoluto rigore morale aveva fatto un'inconfondibile bandiera. Riconsegnando il capitolo cataro alla Storia, il saggio ricompone in un grandeaffresco luci e ombre di quest'appassionante epopea.
I catari. Dai roghi di Colonia all'eccidio di Montségur
| Titolo | I catari. Dai roghi di Colonia all'eccidio di Montségur |
| Autore | Lopane Paolo |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | ASTROLABIO |
| Editore | Besa |
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| Pagine | 283 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788849707137 |
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