Una ristretta schiera di Tecnotitani - a capo di imprese come Amazon, Google, SpaceX e Meta - detiene le redini del progresso tecnologico alimentando disuguaglianze laceranti, consumismo di massa, concentrazioni di potere e ingenti speculazioni finanziarie. È il "tecnocapitalismo" di cui Loretta Napoleoni offre un ritratto accurato e impietoso, e che mina alle fondamenta la democrazia e la società tutta. Per l'autrice, a minacciare il futuro è soprattutto la rapidità della trasformazione tecnologica: quanto più le innovazioni si susseguono dirompenti, tanto più i mostruosi profitti dei Tecnotitani si dilatano, a danno di salari e diritti del resto di una popolazione gettata in preda all'ansia. Come se non bastasse, le criptovalute e l'intelligenza artificiale applicata agli scambi di Borsa stanno gonfiando nuove bolle finanziarie destinate a scoppiare, mentre la corsa allo spazio viene appaltata alla voracità di nuovi Baroni. Tecnocapitalismo è un invito a riappropriarsi della tecnologia - e del futuro -, perché solo mettendo l'innovazione al servizio della collettività e del bene comune possiamo evitare il disastro sociale ed ecologico.
Tecnocapitalismo. L'ascesa dei nuovi oligarchi e la lotta per il bene comune
| Titolo | Tecnocapitalismo. L'ascesa dei nuovi oligarchi e la lotta per il bene comune |
| Autore | Loretta Napoleoni |
| Traduttore | P. Ortelli |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | Rethink |
| Editore | Meltemi |
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| Pagine | 302 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791256152230 |
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