In una Francia prossima alla devastazione della guerra e dell'occupazione nazista, Henri Matisse mette in atto la propria, intima forma di resistenza creando otto splendidi libri d'artista in cui i suoi magistrali disegni e i papiers decoupés si confrontano con alcuni grandi autori del canone letterario francese, da Charles d'Orléans a Louis Aragon ed Henry de Montherlant, da Ronsard a Mallarmé e Baudelaire. I disegni, le incisioni e i collages intrecciano un dialogo serrato con i testi e i loro autori, mettendo in scena gli stessi fantasmi di Matisse: la malattia, l'ansia del rapporto con il pubblico e l'establishment dell'arte ufficiale, le paure, la rabbia e i rischi della vita in tempo di guerra. Louise Rogers Lalaurie indaga quelle opere cruciali, che per Matisse rappresentarono l'inizio di una "seconda vita" e di una nuova, fortunata fase artistica, offrendo per la prima volta al lettore una ricca messe di immagini nelle quali i fili di un momento cruciale per la storia europea e mondiale si riannodano nelle creazioni di uno dei massimi artisti del Novecento.
Matisse. I libri
| Titolo | Matisse. I libri |
| Autore | Louise Rogers Lalaurie |
| Traduttore | L. Bianco |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Grandi opere |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788806246846 |
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