"Salvatore Settis rappresenta una filosofia del Novecento che ha dato una risposta ineccepibile sulla bellezza e sul patrimonio storico-artistico. Ma questa risposta ineccepibile ha una vittima: la persona. Salvatore Settis divulga un pensiero insidiosissimo quando parla della nostra identità, del nostro paesaggio, del nostro patrimonio artistico, della bellezza dei nostri borghi e di molte nostre città. E siccome Settis, studioso d'arte di fama internazionale, ascoltato e rispettato intellettuale del nostro tempo, storico direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, è, a nostro giudizio, la punta più avanzata, l'esempio massimo di un modo molto diffuso di intendere il patrimonio e il senso civico, non sarà del tutto inutile affrontare di petto il nodo di fondo del suo pensiero. Riflettere su di lui sarà riflettere su un'intera cultura che lui raffigura esemplarmente: una cultura tutta novecentesca che nel secolo passato ha avuto il suo più esteso sviluppo e che ancora resiste, nonostante i tempi nuovi che la portano al tramonto."
Salvatore Settis. La bellezza ingabbiata dallo Stato
| Titolo | Salvatore Settis. La bellezza ingabbiata dallo Stato |
| Autore | Luca Nannipieri |
| Collana | Patrimonium, 2 |
| Editore | Edizioni ETS |
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| Pagine | 45 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788846729347 |
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