Le "Novelle per un anno" rappresentano il tentativo - intrapreso da Pirandello dal 1922 - di dare una sistemazione definitiva al proprio vasto patrimonio di racconti: "Una novella al giorno, per tutt'un anno, senza che dai giorni, dai mesi o dalle stagioni nessuna abbia tratto la sua qualità". Le raccolte "Donna Mimma" e "Il vecchio Dio" sono accomunate dal vibrante trattamento umoristico della materia, che permette di stemperare temi dolorosi e angoscianti, come la solitudine e la morte. "La Giara", la più celebre delle novelle pirandelliane, è la summa antropologica del carattere siciliano sbalzato sulla pagina per grazia d'arte. L'oggetto che campeggia nel testo narrativo è l'icona fittile della roba, a cui il siciliano, per irreligiosa sconfidenza, dedica un culto idolatrico e affida ogni speranza di salvezza. Introduzione di Nino Borsellino, prefazione e note di Luigi Sedita.
Novelle per un anno: Donna Mimma-Il vecchio Dio-La giara
| Titolo | Novelle per un anno: Donna Mimma-Il vecchio Dio-La giara |
| Autore | Luigi Pirandello |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | I grandi libri |
| Editore | Garzanti |
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| Pagine | 590 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788811365419 |
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