Un certificato di un medico di base di Trieste nel 2006 prescrive la contenzione di un anziano in casa di riposo. I servizi psichiatrici degli ospedali milanesi e romani sono puntualmente dotati di diversi e sempre più articolati strumenti di contenzione fisica dei degenti. Un solerte magistrato di Udine ha rinviato a giudizio il direttore del Dipartimento di salute mentale perché la rete metallica attorno a un Centro di salute mentale era rotta e aveva consentito a un aspirante suicida di andarsene. Pratiche fino a ieri esercitate in sordina, di nascosto o comunque consapevolmente non degne vengono rilegittimate da regolamenti, protocolli, definizioni pseudoscientifiche, giustificazioni etiche. In questo libro vi è un'idea forte, convinta e organica di difesa e proposta concreta di diritti esercitabili. Un sistema visto come a portata di mano che rednda reali i diritti invece di lederli. Passione ed etica della professione che si fanno sistema di intervento, lettura delle complessità, consapevolezza dei mezzi e loro praticabilità dichiarata ed esercitata. (Dalla prefazione di Franco Rotelli).
Assistenza e diritti. Critica alla contenzione e alle cattive pratiche
| Titolo | Assistenza e diritti. Critica alla contenzione e alle cattive pratiche |
| Autori | Maila Mislej, Livia Bicego |
| Collana | LABORATORIO |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 173 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788874665198 |
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