Perché alla fine del 1999 non fu possibile costruire un corridoio umanitario per far rientrare in Italia da Hammamet Bettino Craxi, gravemente malato, e farlo operare e curare in un centro specializzato senza che fosse arrestato? «La mia libertà equivale alla mia vita», dirà fino all'estremo il leader socialista per spiegare il rifiuto di accettare il carcere e la decisione di restare in Tunisia, dove muore il 19 gennaio 2000. Nel resoconto della trattativa, oltre ai familiari del leader socialista si affacciano il governo, il Quirinale, il Vaticano, l'America e la CIA, i magistrati di Mani pulite e i socialisti dispersi dall'inchiesta su Tangentopoli. Il caso Craxi rappresenta l'ultimo scorcio del Novecento italiano, sospeso tra la caduta del Muro di Berlino, il crollo della Prima Repubblica e l'alba dei poteri forti che s'impongono all'inizio del nuovo secolo.
Presunto colpevole. Gli ultimi giorni di Craxi
| Titolo | Presunto colpevole. Gli ultimi giorni di Craxi |
| Autore | Marcello Sorgi |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Einaudi. Stile libero extra |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788806245863 |
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