Di Manilio si sa soltanto che fu contemporaneo di Augusto e di Ovidio. Egli voleva conoscere e far conoscere a tutti il segreto dell'universo. L'universo non era un aggregato di atomi, come credevano gli epicurei. Non era dominio del caso: ma un'immensa architettura divina, un mirabile organismo provvidenziale. Il cuore di questa ispirazione divina erano gli astri. E tutto l'universo era solo un intreccio di rapporti, che conducevano dalla palpitazione delle stelle e delle comete fino alla vita della terra e ai diversi destini umani. Così il poeta degli astri si convertiva in un trattatista astrologico. Opera in cofanetto. Testo latino a fronte.
Il poema degli astri
| Titolo | Il poema degli astri |
| Autore | Marco Manilio |
| Curatori | S. Feraboli, E. Flores |
| Traduttore | R. Scarcia |
| Collana | Scrittori greci e latini, 25 |
| Editore | Mondadori |
| Formato |
|
| Pubblicazione | 2001 |
| ISBN | 9788804489405 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


