E' l'autobiografia della Buber Neumann relativa agli anni 1937-1945 e racconta della sua esperienza nei campi di "rieducazione" sovietici e nel lager tedesco di Ravensbruck. Il libro prende le mosse dall'improvviso arresto a Mosca del marito Heinz, dirigente comunista e dai mesi che l'autrice conduce prima di essere a sua volta arrestata e condannata a cinque anni di lavori forzati nel campo di Karaganda. La parte più drammatica del libro riguarda però i cinque anni trascorsi a Ravensbruck, dove fu rinchiusa dopo che l'Unione Sovietica la cedette alla Gestapo. Nella sezione dedicata a Ravensbruck ha gran parte la storia dell'amicizia con Milena Jesenka, la giornalista ceca amica di Kafka. La parte finale è dedicata al ritorno dopo la liberazione dal lager.
Prigioniera di Stalin e Hitler
| Titolo | Prigioniera di Stalin e Hitler |
| Autore | Margarete Buber Neumann |
| Traduttore | M. Margara |
| Collana | Storia/Memoria |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 448 |
| Pubblicazione | 1994 |
| ISBN | 9788815046833 |
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