Il pensiero che sente è tensione, apertura senza oggetto, ascolto, attesa del senso. È un pensiero che si origina dall'incontro sensibile con l'altro, con qualcosa o qualcuno, che è limite ed è soglia. La ricerca originaria del senso che si apre nello spazio dell'alterità è forse quella più autenticamente giuridica, poiché è nel diritto che individuiamo la terzietà a tutela dell'essere-in-comune, ma è una funzione che rischia di essere smarrita con il compiersi del processo di burocratizzazione del mondo, tra le cui derive, una delle più evidenti è la riduzione del diritto a una meccanica disumanizzata. Ricorrendo all'estetica e alla metodologia di Law and Humanities questo studio si interroga su come imparare a cogliere e a vivere il limite, e in che modo farne un'arte per continuare ad ascoltare e dire il diritto.
Il pensiero che sente. Pratiche di Law and Humanities
| Titolo | Il pensiero che sente. Pratiche di Law and Humanities |
| Autore | Maria Paola Mittica |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Editore | Giappichelli |
| Formato |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788892123182 |
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