Da reato a consuetudine: questa è la metamorfosi dell.adulterio secondo Maria Roccasalva. In un passato non poi tanto remoto la donna fedifraga era vittima del cosiddetto "delitto d'onore"; oggi il peggio che possa accadere alla malcapitata è un divorzio economicamente svantaggioso. "Spogliato di quell'aura fosca e sinistra di peccato nel quale esso si consumava affermandosi, l'adulterio è stato privato anche del suo carattere eroico di ribellione [...]". Se è vero che l'ebbrezza della trasgressione rende l'amore più eccitante, si può facilmente intuire quali siano state le conseguenze, in questo senso "nefaste", di un post-femminismo estremo che ha privato l'adulterio del suo ingrediente più piccante: il gusto del proibito, di un segreto consumato tra le quattro mura di una stanza. "Andare a letto con un altro non significa mica tradire, ma cercare di essere in qualche modo felice. E più si è felici, più il matrimonio va a gonfie vele". E le donne italiane, saranno d'accordo?
Elogio dell'adulterio
| Titolo | Elogio dell'adulterio |
| Autore | Maria Roccasalva |
| Collana | Elogi |
| Editore | Tullio Pironti |
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| Pagine | 27 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788879375184 |
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