Silenzio, repressione, censura hanno a lungo circondato la sfera sessuale. Il pudore ne ha difeso i confini ma è stato investito dalle trasformazioni della società contemporanea. Alla spinta modernizzatrice, che porta a comportamenti più liberi, risponde una controffensiva moralistica che prende a bersaglio ogni strumento della "corruzione dei costumi": l'educazione sessuale, le cattive letture, il cinema (e il pericoloso buio dei cinematografi), la nuova moda femminile, lo sport che rivela i corpi. La storia del Novecento è tutta in questa lotta fra una progressiva liberazione dei costumi e una resistenza intransigente e bigotta al cambiamento. Sul finire del secolo poi i nuovi mezzi di comunicazione faranno trionfare non un nuovo senso del pudore, ma la più sfacciata indecenza. Ma questa è un'altra storia.
Il comune senso del pudore
| Titolo | Il comune senso del pudore |
| Autore | Marta Boneschi |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Intersezioni, 506 |
| Editore | Il Mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788815279088 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


