Perché dovrebbe essere strano che un uomo di Chiesa si occupi di economia? In fondo, è almeno dalla Rerum novarum di Leone XIII - se non dalla cacciata dei mercanti dal Tempio - che la Chiesa interviene su questi temi: ancor prima del pensiero marxista avanzava dubbi sulla liceità di un sistema fondato su un capitalismo sfrenato in cui l'unico dio fosse il denaro e l'unica autorità il libero mercato. Partendo da una lettera al suo omonimo Karl, l'arcivescovo Marx attacca tutto quel che non va nella deregulation economica che sta devastando il pianeta: un capitale sempre più globale, una borghesia che si arricchisce sempre più a spese dei lavoratori, società multinazionali sempre più estese e produttivamente delocalizzate. Chiamando in causa le politiche della Nokia e il Wto, il turbo-sviluppo e l'etica no global, l'arcivescovo spiega perché è impellente riformare il capitalismo sulla base della dottrina sociale (non socialista) cristiana.
Il capitale
| Titolo | Il capitale |
| Sottotitolo | Una critica cristiana alle ragioni del mercato |
| Autore | Marx Reinhard |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Saggi stranieri |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
|
| Pagine | 314 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788817032872 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


