Lasciando affiorare le nervature segrete che connettono personaggi, simboli e motivi talora assai distanti, Mathieu individua gli archetipi del mondo proteiforme di Goethe: le polarità di femminile e maschile, lontananza e vicinanza, sete d'infinito e limite terreno, tutte derivanti dagli opposti metafisici fondamentali di luce e oscurità. E all'oscurità appartiene un personaggio che compare tra i primi e scompare per ultimo: Mefistofele. Se i colori, cioè la realtà sensibile, si formano quando la luce colpisce l'oscurità interna dell'occhio, Mefistofele rappresenta dunque l'occhio, il fondo buio in virtù del quale si determinano le cose.
Goethe e il suo diavolo custode
| Titolo | Goethe e il suo diavolo custode |
| Autore | Mathieu Vittorio |
| Collana | Saggi nuova serie |
| Editore | Adelphi |
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| Pagine | 198 |
| Pubblicazione | 2002 |
| ISBN | 9788845915130 |
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