Questo libro di Matthew Fox è un vero e proprio manifesto che sconvolge e reindirizza le ragioni per cui si educa. Come sosteneva Heschel - citato da Fox quasi a premessa del testo - "non è vero che imparare serve a vivere, perché imparare è vivere". Per questo, assumendo che l'educazione sta attraversando ovunque e da tempo un profondo momento di crisi, la chiave suggerita da Fox è reinventare il vivere su questa Terra, e vivere questo come un processo continuo di apprendimento. È importante assumere come principi nella lettura di questo libro che l'educazione non riguarda i bambini ma gli adulti, non è esclusiva della scuola ma è importante che la scuola insegni il gusto e la gioia, l'utilità e l'efficacia di vivere la vita come apprendimento. Che cioè educhi allo stupore di cui la modernità non si è occupata molto fino ad ora, dedicandosi più ad addomesticarlo che a ravvivarlo, più a sfruttarlo che ad apprezzarlo. Un'educazione scolastica così impegnata ha reso l'educazione stessa una fatica e un peso invece che occasione e opportunità per chiunque di espandersi e crescere e, soprattutto, meravigliarsi di continuo. La capacità di "ricevere" questa modalità di vivere in apprendimento è più viva nei bambini di quanto lo sia negli adulti. Per questa ragione le pagine del libro si rivolgono agli adulti perché re-imparino la meraviglia e lo stupore ad essa connesso. Perché se lo faranno loro anche il sistema educativo potrà farlo.
Educare alla meraviglia. Reinventare la scuola, reinventare l'umano
| Titolo | Educare alla meraviglia. Reinventare la scuola, reinventare l'umano |
| Autore | Matthew Fox |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Collana | Partenze, 1 |
| Editore | Edizioni La Meridiana |
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| Pagine | 84 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788861536081 |
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