«Se san Giorgio ha ucciso un mostro, le probabilità che si sia trattato di una balena sono scarsissime.» Nel medioevo le reliquie di santi, beati e martiri viaggiavano da un luogo all'altro d'Europa: dita, mani, gambe, piedi, teste, lingue, cuori e capelli. Le parti più pregiate riguardavano la specialità del santo: di Antonio di Padova, predicatore, la lingua; di sant'Apollonia i denti cavati con le tenaglie: Paolo VI li fa raccogliere e ne riempie una cassetta con 3 chili e mezzo. Questa guida permette di conoscere le più celebri e curiose reliquie, di cui l'Italia è piena: quelle ancora venerate perché incredibilmente miracolose, quelle cadute in disgrazia perché false e inefficaci; le vicende di chi le ha trovate e protette, oppure rubate, fatte a pezzi, falsificate e vendute. Il Santo Prepuzio, l'autentica lettera del diavolo, il corpo avventuroso di san Marco, il sangue di san Lorenzo e così via.
Guida alle reliquie miracolose d'Italia
| Titolo | Guida alle reliquie miracolose d'Italia |
| Autore | Mauro Orletti |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Compagnia Extra, 70 |
| Editore | Quodlibet |
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| Pagine | 229 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788822901187 |
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