Nel corso del Due e Trecento la quantità di denaro destinata all'esecuzione di opere d'arte cresce esponenzialmente e diviene una delle forme più comuni di beneficenza a favore di enti ecclesiastici. I lasciti testamentari destinati alla realizzazione di affreschi, sculture, vetrate danno espressione alla volontà di raccomdarsi direttamente all'intercessione dei santi e corrispondono all'ansia dei singoli per la sorte della loro anima nel mondo a venire. A poco a poco, tra i personaggi sacri, si insinuano i ritratti dei donatori in atteggiamento pietoso. Il libro è una lettura non consueta di molte opere medievali e getta nuova luce sul rapporto dell'uomo con l'arte.
Investimenti per l'aldilà. Arte e raccomandazione dell'anima nel Medioevo
| Titolo | Investimenti per l'aldilà. Arte e raccomandazione dell'anima nel Medioevo |
| Autore | Michele Bacci |
| Collana | Quadrante laterza |
| Editore | Laterza |
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| Pagine | 249 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788842070818 |
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