Abitudini o divieti formali per secoli tennero lontana la donna medievale dalla scrittura. Questo libro di Luisa Miglio investiga attraverso un metodico lavoro di riconoscimento e di studio le occasioni e le situazioni di scrittura femminile tra il medioevo e la prima età moderna. Il possesso dell'alfabeto era per una fiorentina del Quattrocento una virtù o un accessorio biasimevole? In quali strati della società era più facile l'accesso alla scrittura? Mondo laico e mondo religioso mostravano differenze di comportamento? L'autrice attraverso l'analisi delle tracce materiali nei documenti d'archivio - scopre quali furono le motivazioni che indussero alcune donne a prendere in mano la penna: annullare lontananze, dare corpo al proprio immaginario e alla propria memoria, guadagnarsi da vivere, sopperire alla mancanza di scriventi maschi, infrangere il monopolio maschile della scrittura.
Governare l'alfabeto. Donne, scrittura e libri nel medioevo
| Titolo | Governare l'alfabeto. Donne, scrittura e libri nel medioevo |
| Autore | Miglio Luisa |
| Collana | Scritture e libri del Medioevo |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 350 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788883342936 |
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