La globalizzazione dell’economia e i processi di deregolamentazione hanno concorso a forgiare una profonda riorganizzazione del lavoro, del suo significato, della stratificazione sociale ad esso collegata. Nuove ambivalenze e contraddizioni accompagnano tali trasformazioni, in cui il lavoro appare, da un lato, risorsa strategica da valorizzare e, dall’altro, elemento altamente precario. In questo contesto, il presente volume si propone di analizzare la relazione tra lavoro, società e azione dei soggetti nel recente dibattito sociologico. Il richiamo al ruolo dell’agire sociale consente di problematizzare alcuni dei concetti utilizzati per descrivere il mutamento in atto, lasciando aperte le possibilità di percorsi sociali differenti, sui quali le transizioni possono procedere, al di fuori di presunte vie obbligate già tracciate.
Biografia dell'autore
Monica Martinelli, dottore di ricerca in Sociologia, collabora alle attività didattiche e di ricerca del Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica di Milano su temi riguardanti il lavoro, le trasformazioni sociali e le migrazioni internazionali. Presso Vita e Pensiero ha pubblicato, con Rosangela Lodigiani, “Dentro e oltre i post-fordismi” (2002).


