L'autentico insegnamento soteriologico di questa "comunicazione divina diretta", è la perplessità, ciò che non significa in alcun modo caos oppure disordine bensì stupore innanzi all'essenzialità dell'attestazione dell'unicità dell'Essere divino. Uno stato mistico, pertanto, ed al contempo una stazione iniziatica, a cui questo stesso soliloquio divino educa: il monologo dell'anima assorbita nella contemplazione segue, infatti, precise regole di pedagogia spirituale, prefiggendosi di favorire, conformemente alle capacità personali di ognuno, il riconoscimento e la corretta interpretazione dello stupore di fronte alla perplessità suscitata dall'antinomicità della Realtà divina.
Le contemplazioni di Dio. Le visioni teofaniche dei santi misteri e le ascensioni delle luci divine
| Titolo | Le contemplazioni di Dio. Le visioni teofaniche dei santi misteri e le ascensioni delle luci divine |
| Autore | Muhyî-d-Dîn Ibn Arabî |
| Curatori | S. Hakim, P. B. Arias |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Simorg |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
|
| Pagine | 90 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788857508870 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


