fbevnts La quinta impossibilità. Scrittura d'esilio - Norman Manea - Il saggiatore - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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La quinta impossibilità. Scrittura d'esilio

La quinta impossibilità. Scrittura d'esilio
Titolo La quinta impossibilità. Scrittura d'esilio
Autore
Traduttore
Collana La cultura, 599
Editore Il saggiatore
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 314
Pubblicazione 2006
ISBN 9788842812739
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Lo scrittore è il "sospetto", l'esule per eccellenza: ebreo, espatriato, vigile e inquieto, Norman Manea vive a New York da quasi vent'anni e continua a scrivere in romeno. Il romeno è molto più della sua lingua d'origine: attraverso di essa l'autore può conquistare la propria patria perduta, ricreare la propria "placenta". Segnato a soli cinque anni dal dramma della deportazione e dell"'estraneazione", il suo lento e inesorabile avvicinamento alla letteratura gli ha permesso di costruirsi un'identità ricca e poliedrica, con la vasta visione del mondo tipica degli esuli. In questi contributi e nelle interviste in cui dialoga con Marco Cugno, Philip Roth e Claudio Magris, Manea approfondisce temi come l'ebraismo europeo prima dell'Olocausto, la situazione dell'Europa dell'Est dopo il crollo del comunismo, la dissidenza intellettuale e la censura nei regimi assolutisti. Ma anche il caso Rushdie, la cronaca del suo 11 settembre newyorkese, i grandi incontri con il Nobel Kertész o Cioran, una sospirata, fugace visita da "evaso" a Venezia nel 1979.
 

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