La situazione critica in cui si trova il pianeta è ormai chiara: i cambiamenti a cui stiamo assistendo a ogni livello (economico, sociale, ambientale) lasciano prefigurare un mondo diverso da come lo conosciamo. Facile quindi lasciarsi attrarre da immaginari distopici e catastrofisti. Ma deve per forza andare così? Dobbiamo davvero accontentarci di sopravvivere e lasciarci sopraffare da questo diluvio di cattive notizie? Servigne, Stevens e Chapelle dimostrano in questo libro che la consapevolezza del crollo della società termoindustriale non esclude la possibilità di proiettare lo sguardo oltre l'orizzonte cupo che ci attende, e indicano un cambiamento di rotta non solo credibile ma necessario.
Un'altra fine del mondo è possibile. Vivere il collasso (e non solo sopravvivere)
| Titolo | Un'altra fine del mondo è possibile. Vivere il collasso (e non solo sopravvivere) |
| Autori | Pablo Servigne, Raphaël Stevens, Gauthier Chapelle |
| Traduttore | S. Bertolini |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Visioni, 1 |
| Editore | Treccani |
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| Pagine | 260 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788812008278 |
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