Cyril Connolly fu critico letterario temuto e ammirato, nonché animatore di una leggendaria rivista, "Horizon". Ma dietro il suo umore insofferente si celava uno scrittore clandestino, a cui Connolly permise una sola sortita, sotto lo pseudonimo Palinuro. Scritto a Londra durante la guerra, il romanzo è una mappa della sensibilità di un "egotista moderno" (V.S. Pritchett); è un autoritratto segreto, uno di quei testi dove si addensano i veleni dell'esperienza. Ciò che attira irresistibilmente Connolly verso la figura di Palinuro, l'infelice nocchiero di Enea i cui Mani devono essere placati, è "quel nocciolo di malinconia e di senso di colpa che dal di dentro ci distrugge".
La tomba inquieta
| Titolo | La tomba inquieta |
| Sottotitolo | Un ciclo di parole |
| Autore | Palinuro |
| Collana | Biblioteca Adelphi |
| Editore | Adelphi |
| Formato |
|
| Pagine | 183 |
| Pubblicazione | 1995 |
| ISBN | 9788845911286 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


