Questo libro intende proporre se non un nuovo canone vero e proprio della letteratura italiana, l'idea stessa, estremamente feconda, che il canone della letteratura italiana - come di qualsiasi altra letteratura - possa e debba essere ripensato ed eventualmente riscritto, al di fuori dell'asfissiante e inattuale (nel senso di Nietzsche, che "va contro i tempi") divisione tra "minori", "maggiori" e "minimi". Ognuno deve essere libero di tracciare e osservare il proprio "canone", al di fuori delle costrizioni delle scuole di ogni ordine e grado, e dell'ombra lunga che i poteri, politico e mediatico soprattutto, esercitano sulla letteratura. In questo risiede la quota irrinunciabile di libertà della lettura e della critica: nella capacità di accostare liberamente ogni testo, e trasformare "minori" in "maggiori", a partire dal proprio gusto, dalla propria sensibilità, dalla propria cultura. In 31 brevi saggi vengono presentati autori, autrici, opere insolite, che indicano percorsi eccentrici, liberatori, e dicono anche come la letteratura sia in grado di essere arma e alba di pensiero, e sogno e segno della Storia.
Le lettere e gli spiriti. Itinerari eccentrici nella letteratura italiana
| Titolo | Le lettere e gli spiriti. Itinerari eccentrici nella letteratura italiana |
| Autore | Paolo L. Bernardini |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Spècola, 4 |
| Editore | Aesthetica |
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| Pagine | 234 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788877262691 |
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