Quando Lauritzen arrivò a Vigatto, la Repubblica Sociale Italiana era in via di costituzione; il fascio repubblicano si costituì soltanto nel dicembre e con un minor numero di aderenti, mentre il podestà della città di Parma, a cui il comune di Vigatto era stato temporaneamente annesso dal fascismo. Tuttavia, nel complesso emerge anche dalla testimonianza di Lauritzen la fragilità dell'impianto e del radicamento della RSI. Grazie ai suoi precedenti di ufficiale e alla stima che raccoglie fra gli uomini del distaccamento Matteotti, un distaccamento composto quasi esclusivamente di giovani (soprattutto cattolici) della zona di Vigatto e a cui egli resterà anche in seguito particolarmente legato, poco dopo ne diviene comandante. Nel movimento partigiano, Lauritzen salirà rapidamente i vari gradi: capo di stato maggiore della IV Brigata Giustizia e Libertà, col grado di comandante di battaglione (senza però avere funzioni dirette di comando), poi vice comandante e infine comandante di Brigata.
Paolo il danese. Il prete partigiano
| Titolo | Paolo il danese. Il prete partigiano |
| Autori | Paolo Lauritzen, Rosita Lauritzen |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Obiettivi |
| Editore | Archivio storia |
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| Pagine | 480 |
| Pubblicazione | 2022 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788885472235 |
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