Pari del regno, gentiluomo di camera del principe di Galles, viceré d'Irlanda e ambasciatore all'Aia, Philip Dormer Stanhope, quarto conte di Chestefield (1694-1773), non passa alla storia per le sue virtù politiche e diplomatiche, bensì per il suo poderoso epistolario, e in particolare per la lettere da lui indirizzate al figlio Philip sin da quando questi ha solo cinque anni. Lo scopo di una così lunga e intensa corrispondenza è di trasformare quell'unico erede - per di più illegittimo e quindi lontano - in un perfetto aristocratico, munito perciò di quelle doti di cultura, di gusto e di comportamento che il padre ritiene essenziali a tal fine.
Lettere al figlio 1750-1752
| Titolo | Lettere al figlio 1750-1752 |
| Autore | Philip D. Chesterfield |
| Curatore | M. Fumaroli |
| Traduttore | E. De Angeli |
| Collana | Piccola biblioteca Adelphi |
| Editore | Adelphi |
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| Pagine | 344 |
| Pubblicazione | 2001 |
| ISBN | 9788845916274 |
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