Delle sei tragedie composte da Pasolini a partire dal 1966, "Bestia da stile", che l'autore definì "un'autobiografia" e a cui lavorò fino al 1974, si può leggere, per la tensione metalinguistica e metateatrale che la connota in profondità, come la pronunzia estrema e insieme il ripensamento-disfacimento di un'intera poetica. In questi "versi senza metrica", destinati a rappresentare l'universo orrendo della mutazione antropologica e del "genocidio" neocapitalistico, prende corpo una sorta di prometeismo espressivo e una tensione spasmodica di nominare, rendere dicibile il "valore primordiale", ma ormai del tutto impraticabile, del "Regresso", dalla storia alla vita, dalla realtà al mito.
Bestia da stile
| Titolo | Bestia da stile |
| Autore | Pier Paolo Pasolini |
| Curatore | P. Voza |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | MARGINI |
| Editore | Palomar |
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| Pagine | 168 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788876001352 |
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