Quanto c'è di vero nella visione dei trasporti che viene suggerita dal senso comune? Ad esempio, c'è davvero molto bisogno di nuove infrastrutture ferroviarie, soprattutto al sud? La concorrenza è incompatibile con la socialità dei servizi di trasporto collettivo? I lavoratori di agenzie pubbliche nel settore dei trasporti (FS, Alitalia, ENAV) sono pagati poco e spesso scioperano per questo? Questo libro analizza il settore italiano dei trasporti e le sue politiche, anche in relazione a quelle europee, tentando di sfatare alcuni luoghi comuni assai diffusi. Si tratta di falsi miti perlopiù accuratamente costruiti e pilotati da interessi - economici e politici - in sé non illegittimi, ma certo molto specifici e in qualche modo corporativi: affliggono il settore e ne distorcono gravemente le politiche pubbliche. Basti citare qualche esempio concreto, come la tenace opposizione alla liberalizzazione di molti comparti, o l'insistenza sulla promozione bipartisan di opere civili (settore poco aperto alla concorrenza), costose e di dubbia urgenza e utilità. In questo modo, interessi costituiti piegano lo Stato a tutelarli, tutela sempre meno compatibile con lo sviluppo del paese.
Una politica per i trasporti italiani
| Titolo | Una politica per i trasporti italiani |
| Autori | Ponti Marco, Beria Paolo, Erba Stefano |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | Percorsi Laterza |
| Editore | Laterza |
| Formato |
|
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788842084648 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


