Il virtuale non è l'avanguardia del reale: i modi di prodursi e riprodursi della realtà spaziale in cui viviamo fisicamente sono più avanti della realtà virtuale. In quella sorta di linking non stop che segna i nostri spostamenti, gli andirivieni e le soste nei territori del presente, non hanno più corso vecchi schemi e stili di percezione come il paesaggio ed i luoghi d'identità.. Esplicito nel titolo il riferimento al "Naufragio con spettatore" del filosofo tedesco Hans Blumenberg, e all'immagine lucreziana dello spettatore che dalla riva contempla un naufragio. La metafora rinvia agli atteggiamenti fondamentali che si assumono nei confronti degli eventi del mondo: la progressiva perdita di posizione dello spettatore rispetto a questi ultimi ha determinato una mutazione delle forme dell'esperienza - ovviamente anche in riferimento alla realtà spaziale, al farsi e disfarsi dei territori, ai modi di essere in essi.
Paesaggi senza spettatori. Territori e luoghi del presente
| Titolo | Paesaggi senza spettatori. Territori e luoghi del presente |
| Autore | Raffaele Scolari |
| Collana | Eterotopie |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 103 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788884834218 |
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