L'antichità era un mondo in movimento. Molto prima dell'epoca di Cristoforo Colombo, i popoli del Mediterraneo si sono avventurati nel Sahara e in Siberia, hanno navigato nel tempestoso Mar Glaciale Artico e hanno raggiunto l'India e la Cina via terra e via mare. Lo storico Raimund Schulz - che padroneggia splendidamente una mole immensa di fonti e letterature antiche segue le loro orme, descrive l'incontro con le culture straniere e si chiede come sia accaduto che antichi marinai abbiano deciso di circumnavigare l'Africa o affrontare l'Atlantico; racconta l'avvincente storia di avventurieri grandi e piccoli, di esploratori e pensatori, i loro obiettivi e le loro speranze. È solo grazie a queste incursioni nell'ignoto che sono avvenuti i progressi della tecnologia, della geografia, della cosmologia e della filosofia nella cultura europea, progressi che hanno permesso l'espansione della prima era moderna.
Avventurieri in terre lontane. I grandi viaggi esplorativi e la comprensione del mondo nell'antichità
| Titolo | Avventurieri in terre lontane. I grandi viaggi esplorativi e la comprensione del mondo nell'antichità |
| Autore | Raimund Schulz |
| Traduttore | A. Rampinelli |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | K Essay |
| Editore | Keller |
| Formato |
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| Pagine | 745 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9791259520067 |
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