Robert Lévy presenta il risultato della sua più che trentennale ricerca sulla costituzione del sintomo psichico nel bambino. L'autore definisce l'infantile, periodo compreso tra i due e i sei anni, a partire dal fatto che non si è ancora instaurata la rimozione secondaria; per questo motivo il bambino costruisce il sintomo a partire dalla metonimia. Di questa modalità di costruzione del sintomo testimoniano la clinica e la teoria di Freud e Lacan, al quale Robert Levy si riferisce in modo approfondito. L'infantile è un concetto psicanalitico che dimostra che la metafora paterna, necessaria all'entrata del bambino nel linguaggio, é un lungo processo di maturazione psichica, che prosegue fino alla fine del periodo infantile. L'autore propone quindi di fondare una psicopatologia del bambino non solo a partire dagli effetti prodotti dalla forclusione del Nome-del-Padre, ma anche dalla mancanza della rimozione.
L'infantile in psicanalisi. La costruzione del sintomo nel bambino
| Titolo | L'infantile in psicanalisi. La costruzione del sintomo nel bambino |
| Autore | Robert Levy |
| Traduttore | A. Zaccardi |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Libertà di psicanalisi, 15 |
| Editore | Edizioni ETS |
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| Pagine | 201 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788846743800 |
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