È nel cuore dell'altopiano anatolico che prende avvio un affascinante viaggio, costellato di rimandi, sovrapposizioni e risonanze, volto a ripercorrere le tracce di quell'immagine archetipica femminile, figura simbolica dominante nel pantheon religioso antico, con la quale finisce per identificarsi la maggior parte delle divinità femminili: la Grande Madre. Venerata in Anatolia dagli Hittiti e dai Frigi, in Grecia il suo volto si sovrappone con quello di Cibele, Gaia, Rhea e Demetra. Un nome, tanti nomi o tante dee per indicare una credenza nella potenza incontestata di una madre primordiale e cosmo-teogonica, una madre sfuggente e poliedrica, che finisce per installarsi sull'Agorà di Atene, diventando custode della giustizia e dell'anima ancestrale della città. Espressione di fertilità e fecondità, la forza procreatrice e generatrice della Grande Madre, declinata già nel mito di Demetra e Kore, trova un parallelo in quell'unica figura femminile vivente, capace a sua volta di generare, nutrire, proteggere e amare: la madre.
Dalla grande madre alla madre. La maternità nel mondo classico e cristiano: miti e modelli
| Titolo | Dalla grande madre alla madre. La maternità nel mondo classico e cristiano: miti e modelli |
| Volume | 1 - Grecia, La |
| Autore | Roberta Franchi |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Hellenica, 74 |
| Editore | Edizioni dell'Orso |
| Formato |
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| Pagine | 388 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788862748889 |
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