In quarant'anni è cambiato tutto. Se una volta nelle audizioni discografiche era bandita la cover di un brano famoso, oggi nei pre-casting dei talent show è proibito eseguire un inedito. Negli anni Settanta gli aspiranti talenti erano musicisti, gruppi e cantautori che si esibivano cantando e suonando brani originali. Nei talent show di oggi si è scelti cantando a cappella, a voce nuda, senza l'utilizzo di strumenti musicali di accompagnamento. Le cover di brani noti sono obbligatorie. Il pop televisivo è ormai l'unico codice riconosciuto dai network generalisti. Attraverso le molteplici esperienze dirette dell'autore, "Talent shop" racconta la storia dei giovani talenti di ieri e di oggi e le diverse quanto opposte modalità di scouting: dalle audizioni negli uffici discografici negli anni Settanta e Ottanta ai "Karaoke casting" televisivi degli anni Novanta, fino ai grandi raduni di massa dei precasting dei talent show odierni. Tra romanzo, autobiografia e saggio, sul filo dell'ironia e del disincanto.
Talent shop. Dai talent scout ai talent show
| Titolo | Talent shop. Dai talent scout ai talent show |
| Autore | Roberto Manfredi |
| Collana | Arcana musica |
| Editore | Arcana |
| Formato |
|
| Pagine | 239 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788862311748 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


