La biblioteca è al centro di un dibattito volto a stabilirne identità e ruolo nella società contemporanea. La tecnologia informatica ha riformulato le procedure della comunicazione mettendo in discussione le modalità dell’intermediazione culturale. Tuttavia, le pratiche comunicative della biblioteca hanno un’origine più lontana e si presentano nell’arena digitale con la capacità di raccontare una storia e di guardare al futuro in modo autonomo, a partire da un classico della biblioteconomia: il rapporto tra catalogo, raccolta documentaria e lettori. Proponendo una selezione indicizzata dell’universo documentario, la biblioteca è coinvolta da alcuni problemi squisitamente filosofici, attinenti al rapporto tra linguaggio e realtà, che non sempre sono stati oggetto di attenzione diffusa da parte della comunità bibliotecaria, nonostante la centralità teorica che essi ricoprono. L’autore, tra stile narrativo e approccio saggistico, propone in tal senso una panoramica di riflessioni che vanno dall’epistemologia alla ricerca scientifica, dall’organizzazione della conoscenza alle concezioni disciplinari della biblioteconomia.
Il senso della biblioteca
| Titolo | Il senso della biblioteca |
| Sottotitolo | Tra biblioteconomia, filosofia e sociologia |
| Autore | Roberto Ventura |
| Argomento | Letteratura e Arte Editoria |
| Collana | Bibliografia e Biblioteconomia. Argomenti |
| Editore | Editrice Bibliografica |
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| Pagine | 254 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788870757002 |
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