Che cosa ci spinge a riconoscere, capire e condividere le emozioni dell'altro, a provare empatia? Perché ricordiamo bene l'incendio di Notre-Dame, e poco gli attacchi in Sri Lanka che negli stessi giorni hanno causato 300 vittime? Perché nel processo Amber Heard-Johnny Depp i social hanno vinto sui fatti? Come mai le guerre a Gaza o in Siria non riescono a suscitare un'empatia duratura? Le neuroscienze e la sociologia smontano l'idea di empatia come qualità umana universale, ponte affettivo tra soggetti, culture o società, mettendone in luce il carattere selettivo che ci porta a riservare il nostro potenziale di identificazione e di altruismo a ciò che sentiamo più familiare. Con rigore e analisi stimolanti, Samah Karaki dimostra come le nostre scelte, personali e collettive, siano dettate anche da emozioni plasmate dalle strutture culturali, storiche, politiche e dai media, mettendoci in guardia dalla mercificazione dell'empatia: alle sofferenze e alle ingiustizie non servono risposte individuali ed emotive, ma azioni politiche e sociali
L'empatia è politica. Regole sociali e biologia dei sentimenti
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| Titolo | L'empatia è politica. Regole sociali e biologia dei sentimenti |
| Autore | Samah Karaki |
| Traduttori | C. Bongiovanni, M. Redaelli |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Saggi |
| Editore | ADD Editore |
| Formato |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788867835645 |
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