Questo libro non è uno scritto di storia, ma si sofferma su alcuni momenti del passato. Non si tratta di fare confronti impropri tra ieri e oggi, tra le grandi conquiste raggiunte e i problemi attuali. Le lotte del passato hanno qualcosa da insegnarci per quello che hanno realizzato, ma ancor più per le prospettive che hanno espresso e i grandi ideali che rappresentavano. C'è bisogno di un sindacato «soggetto politico», che non solo difenda i lavoratori, ma possa anche riequilibrare i rapporti sociali del Paese; da questo dipende la forza dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Il libro indica, inoltre, possibili campi di azione per ridare forza al sindacato e metterlo in grado di affrontare i molti problemi nuovi del lavoro, sia nei settori innovativi sia negli ambiti di precariato. È necessario avere un programma strategico ambizioso e saper attirare adesioni e consenso dalla società civile. Non esiste più la classe operaia di un tempo; oggi, chi può unire i lavoratori per un progetto comune è solo il sindacato. Un sindacato forte e unitario non solo consente il miglioramento delle condizioni dei lavoratori, ma è il presupposto indispensabile di una società più giusta. Prefazione di Raffaele Morese.
Combattere la bella battaglia. Il sindacato come soggetto di trasformazione della società
| Titolo | Combattere la bella battaglia. Il sindacato come soggetto di trasformazione della società |
| Autore | Sandro Antoniazzi |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Studi di storia |
| Editore | Edizioni Lavoro |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788873136347 |
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