Di fronte al genocidio del popolo palestinese, l'Occidente risponde con un silenzio assordante, una paralisi etica che investe anche i luoghi della cura e della psicoanalisi. In Canta Palestina!, Silvia Lippi rompe questo silenzio e interroga l'inconscio di fronte alla tragedia di Gaza. Attraverso un fitto dialogo che intreccia la clinica lacaniana, la filosofia di Deleuze, la testimonianza di Primo Levi, la poesia palestinese e la canzone napoletana, la psicoanalista scava nelle pieghe della nostra indifferenza. Il saggio ci inchioda a una distinzione fondamentale: se la colpa immobilizza o distrugge, è solo attraverso la vergogna, intesa come moto intimo e politico, che possiamo ritrovare la dignità di agire e resistere.
Canta Palestina! L'inconscio di fronte al massacro di un popolo
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| Titolo | Canta Palestina! L'inconscio di fronte al massacro di un popolo |
| Autore | Silvia Lippi |
| Traduttore | M. Pratelli |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Cartografie |
| Editore | Ombre Corte |
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| Pagine | 138 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788869483332 |
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