Roraima: per gli indigeni Macuxi, Wapixana, Ingarikò, Patamona e Taurepang, che la abitano da tempi immemorabili, è la "Madre dei venti", la montagna sacra da cui il dio Macunaima fece sgorgare tutti i fiumi che danno vita e alimento. Pa i latifondisti, le Forze armate brasiliane e le multinazionali è terra di conquista, l'ultima frontiera da sfruttare, integrare al resto del Paese e "globalizzare". Per i non indios che arrivano dal sertão, le zone desertiche dell'interno, è il Nuovo Eldorado, uno spazio vergine da colonizzare e occupare, dove trovare acqua e sostentamento per i loro figli. Per noi, il Roraima è uno dei luoghi del pianeta dove si realizza lo scontro di un tempo tra frecce e fucili, tra le logiche economiche occidentali e i piccoli gruppi umani che tenacemente gli si oppongono, per la difesa dei loro diritti, del loro ambiente e della loro identità.
La freccia e il fucile. L'Amazzonia nelle mire della globalizzazione
| Titolo | La freccia e il fucile. L'Amazzonia nelle mire della globalizzazione |
| Autore | Silvia Zaccaria |
| Collana | Paesi: situazioni e problemi |
| Editore | Emi |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788830712782 |
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