Nella Vienna di inizio Novecento non c'è appassionato lettore, conoscitore di libri, esperto bibliofilo che non sappia chi è Jakob Mendel, vero catalogo vivente di tutto ciò che in un libro sia mai stato stampato. Mendel è il sovrano, monomaniacale e dotato di prodigiosa memoria, di una dimensione parallela, fatta di carta e di pagine, di libri letti o soltanto conosciuti. Nella vita reale è solo, completamente incapace di alcunché di concreto e sensato, inconsapevole della spaventosa minaccia della guerra che getta la sua ombra spettrale sull'Europa: siede al tavolino di un caffè della vecchia Vienna, dove ha installato il suo quartier generale e da dove prodiga la propria esperienza in fatto di letteratura a chiunque gli faccia visita. La prima guerra mondiale travolgerà l'esistenza di Mendel mettendola sottosopra e precipitandolo brutalmente nel mondo dei vivi e dei morti, di cui non ha mai compreso il senso.
Mendel dei libri
| Titolo | Mendel dei libri |
| Autore | Stefan Zweig |
| Traduttore | N. Giacon |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | I grandi libri. Novecento |
| Editore | Garzanti |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788811811190 |
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