Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Il gigante sconosciuto. Storie e segreti del Kangchenjunga, il terzo Ottomila

Il gigante sconosciuto. Storie e segreti del Kangchenjunga, il terzo Ottomila
titolo Il gigante sconosciuto. Storie e segreti del Kangchenjunga, il terzo Ottomila
Autore
Argomento Letteratura e Arte Narrativa
Collana Exploits
Editore Corbaccio
Formato
libro Libro
Pagine 304
Pubblicazione 2016
ISBN 9788867000807
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
19,90
 
Compra e ricevi in 5/10 giorni
Il Kangchenjunga, terza cima della Terra, si alza tra il Nepal e il Sikkim, che oggi è parte dell'India. Culmina a 8596 metri, pochi meno del K2. Ma il "Kangch" resta una montagna poco nota. Visibile dalla pianura del Bengala, sacro per gli uomini e le donne che vivono ai suoi piedi, ha visto passare per secoli spie, monaci buddhisti, soldati, contadini in cerca di lavoro e mercanti. Gli europei lo hanno scoperto a metà dell'Ottocento, quando Darjeeling è diventata una meta alla moda, e i primi esploratori hanno puntato verso i passi e i ghiacciai, li primo tentativo alla cima risale al 1905, le spedizioni degli anni Venti e Trenta hanno affrontato difficoltà straordinarie. Nel 1955 la prima salita del Kangch da parte di George Band e Joe Brown è stata una magnifica impresa, ma non è diventata famosa come quelle dell'Everest, dell'Annapurna e del K2. Da allora, molti tra i migliori alpinisti del mondo hanno lasciato la loro firma sul gigante. L'autore rievoca le ascensioni di Reinhold Messner e Doug Scott, di Jerzy Kukuczka e Pierre Béghin, di Anatoli Boukreev, di Nives Meroi e di tanti altri. Segue i viaggi di Giuseppe Tucci e Mark Twain, e le esplorazioni di Fosco Maraini, Vittorio Sella e Douglas Freshfield. Si commuove di fronte alla fine di Benoit Chamoux, di Wanda Rutkiewicz e degli altri alpinisti che sul Kangch hanno incontrato la morte.
 

Biografia dell'autore

Stefano Ardito

Stefano Ardito, nato a Roma, è una delle firme più note del giornalismo di montagna e di viaggi italiano. I suoi racconti, i suoi reportage e le sue interviste sono stati pubblicati da Airone, Repubblica, il Venerdì, Alp, Meridiani e Specchio, settimanale de La Stampa. Oggi scrive per Il Messaggero e Meridiani Montagne. Ha all’attivo alcune decine di guide e una ventina di libri. Il pubblico di Rai Tre lo conosce grazie ai suoi documentari che vengono messi in onda nel programma quotidiano Geo&Geo. I suoi ultimi lavori dedicati all’alta Asia sono due documentari dedicati al Mustang, Dhe non deve morire e Le mele di Marpha.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.