Il simbolismo immaginativo costituisce l'idioma, la "lingua fondamentale", attraverso la quale sogniamo, parliamo a noi stessi e manteniamo il contatto con gli altri grazie allo scambio di identificazioni. Il simbolismo convenzionale del linguaggio e del simbolo matematico permettono, attraverso la costituzione del Processo Secondario, l'apertura delle porte del mondo culturale e sociale ad un livello più astratto. Le neuroscienze, una volta portate nella stanza d'analisi e confrontate con la tecnica psicoanalitica, generano nuove prospettive ma, soprattutto, confermano e spiegano molti aspetti della costruzione teorica freudiana e della sua prassi terapeutica. Il libro presenta le differenti ipotesi psicoanalitiche sullo sviluppo della creatività artistica e del simbolismo metaforico e convenzionale, come l'acquisizione del linguaggio. La conquista del Processo Secondario e della Coscienza da parte di ogni bambino è un percorso graduale, lento, complicato e mai del tutto completato, che consente di uscire dal proprio mondo privato e idiosincrasico per poter usufruire dei vantaggi del rimanere in "contatto" identificativo con gli altri. La creatività è un aspetto costitutivo dell'identità e della soggettivazione, che prende vita quando la mente riesce a fare proprie le percezioni e le sensazioni corporee e si completa con la creazione di quel magnifico ponte, per comunicare con se stessi e con gli altri individui, che è l'oggetto artistico.
L'identità creativa. Psicoanalisi e neuroscienze del pensiero simbolico e metaforico
| Titolo | L'identità creativa. Psicoanalisi e neuroscienze del pensiero simbolico e metaforico |
| Autore | Stefano Calamandrei |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 322 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788891740366 |
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