Indagare il fenomeno della criminalità nella sua evoluzione storica, sociale e giuridica è di grande importanza per capire una società come quella italiana, da sempre portatrice di tensioni irrisolte tra Stato e cittadini. Dall'Unità alle inchieste di "Mani Pulite", i più tipici comportamenti deviati della nostra storia sono sempre legati, in qualche modo, ad un specifica matrice "politica", nel senso di una risposta vera o presunta assenza dello Stato. Naturalmente, il fenomeno criminale non è del tutto riconducibile a questa dimensione. Nel campo dei delitti comuni, sia in quelli contro il patrimonio che in quelli contro la persona, è possibile rintracciare una specificità italiana, una chiave di lettura dei mutamenti storico-sociali.
Storia d'Italia. Annali. Vol. 12: La criminalità.
| Titolo | Storia d'Italia. Annali. Vol. 12: La criminalità. |
| Sottotitolo | La criminalità |
| Collana | Grandi opere |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 1098 |
| Pubblicazione | 1997 |
| ISBN | 9788806144739 |
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