Un vento ostinato soffia su Amour-sur-Belle, un paesino incastonato nella splendida campagna del Périgord, un paesino così scialbo che persino gli inglesi si rifiutano di andarci a vivere. Qui il barbiere del villaggio, Guillaume Ladoucette, è costretta a chiudere bottega perché una significativa percentuale dei suoi clienti con l'avanzare dell'età è diventata calva, mentre il resto cerca disperatamente di mantenersi giovane sperimentando nuovi tagli dalla concorrenza. Così Guillaume decide di I avviare una nuova attività: un'agenzia per cuori solitari. Perché ad Amour-sur-Belle, nonostante il nome (di cui i trentatré abitanti residui ignorano l'origine) l'amore latita, mentre il tasso di litigiosità è pericolosamente alto: alcuni ostentatamente ignorano Denise Vergier perché sua nonna era collaborazionista; il proprietario del caffè si rifiuta di servire Madame Fournier, sospettata di aver avvelenato qualcuno con i funghi: E Madame Ladoucette e Madame Moreau si scambiano insulti da così tanto tempo che ormai sono diventati una forma di saluto. Nessuno si innamora a prima vista, sostiene Guillaume, l'amore è come un "cassoulet", ha bisogno di tempo e determinazione. Peccato che lui stesso non è ancora riuscito a dichiarare il suo amore a quella che - lui lo sa - è la sua anima gemella.
Monsieur Ladoucette e il Club dei cuori solitari
| Titolo | Monsieur Ladoucette e il Club dei cuori solitari |
| Autore | Stuart Julia |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Romance |
| Editore | Corbaccio |
| Formato |
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| Pagine | 290 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788879729246 |
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