fbevnts Fake news e diritto penale. La manipolazione digitale del consenso nelle democrazie liberali - Tommaso Guerini - Giappichelli - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Fake news e diritto penale. La manipolazione digitale del consenso nelle democrazie liberali

Fake news e diritto penale. La manipolazione digitale del consenso nelle democrazie liberali
Titolo Fake news e diritto penale. La manipolazione digitale del consenso nelle democrazie liberali
Autore
Argomenti Diritto, Economia e Politica Diritto
Law
Collana Itinerari di diritto penale. Monografie, 99
Editore Giappichelli
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 240
Pubblicazione 2020
ISBN 9788892132405
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
30,00
 
La monografia "Fake news e diritto penale" affronta in maniera organica e approfondita, il rapporto tra manipolazione digitale del consenso e sistema punitivo. Il volume, che muove da un'ampia trattazione volta a definire gli elementi che caratterizzano il fenomeno della diffusione massiva di notizie false come originale e originario rispetto all'evoluzione tecnologica dei mezzi di comunicazione di massa, muove dal postulato che le fake news rappresentino un prodotto della contemporaneità, frutto dell'interazione di più formanti: culturale, tecnologico e bio-psichico. Una volta chiarito il perimetro dell'indagine, l'autore si dedica alla ricostruzione del sistema punitivo - interno e internazionale - dedicato alla prevenzione e alla repressione del fenomeno della manipolazione digitale del consenso, mettendone in luce la dimensione eminentemente politica e i profili di tensione con il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, vera e propria pietra angolare di qualsiasi sistema democratico. La disamina del quadro comparatistico, ricostruito secondo i due modelli della repressione delle fake news nelle democrazie liberali - su tutte, Francia e Germania - e nei sistemi autoritari - Russia, Cina, Vietnam, Malesia - dimostra come il rischio insito nella previsione di reati ad hoc consista nella introduzione di potenti meccanismi censori, volti a comprimere gli spazi di libertà individuale e collettiva, piuttosto che a reprimere il fenomeno della diffusione di notizie false. Ad analoghe conclusioni si giunge all'esito della disamina dei progetti di legge presentati in Italia nella scorsa e nell'attuale legislatura, nessuno dei quali esente da profili critici in una prospettiva penalistica costituzionalmente orientata. Ciò non toglie che l'analisi del sistema penale vigente in materia di stampa e in materia elettorale, che costituisce la parte centrale della monografia, abbia dimostrato come non sia possibile rinvenire, nell'ordinamento punitivo vigente, strumenti efficaci a garantire tutela a beni giuridici di primario rango costituzionale, quali la libertà di manifestazione del pensiero e la libertà di formazione del consenso in occasione delle competizioni elettorali.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.