Qual è il rapporto che intercorre tra l'Arte, in particolare quella del Novecento, e la Morte? Gli artisti come si sono posti di fronte ad essa? Si può parlare di una sensibilità condivisa? È un percorso di ascesa, quello elaborato dall'autrice, che dalla concretezza di coloro che accettano la Morte ma lavorano su di essa senza andare oltre (come Roman Opalka, Berlinde De Bruyckere e Sophie Calle), passa per chi la rifiuta aspirando ardentemente all'immortalità (come Gino De Dominicis, Vettor Pisani e Christian Boltanski), e culmina in quelli che hanno fatto della ricerca dell'Aldilà l'apice della propria indagine artistica (Bill Viola, Yves Klein, Lucio Fontana, Kazimir Malevic, Jan Fabre, Anish Kapoor, Michele Zaza, Joseph Beuys e Anselm Kiefer). Un viaggio profondo che, attraverso indizi, testimonianze e credenze su un possibile Aldilà presenti nell'opera di grandi autori, indaga su come l'Arte, provando a superare la Soglia che separa la Vita dalla Morte, possa andare Oltre.
L'aldilà è un angolo stretto. Oltre la morte nell'arte contemporanea
| Titolo | L'aldilà è un angolo stretto. Oltre la morte nell'arte contemporanea |
| Autore | Vale Palmi |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Studi e ricerche |
| Editore | Edizioni Pendragon |
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| Pagine | 328 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788833643908 |
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